Anna Terquini riapre gli archivi

Virginia ha sedici anni, sogni, capacità, un futuro possibile. Eppure tutto viene spezzato da un inganno. Da lì inizia un percorso fatto di soprusi, silenzi e perdita di dignità, raccontato senza eccessi, ma proprio per questo ancora più potente.
Ciò che rende questo libro davvero forte è il fatto che sia una storia vera. Si percepisce il peso del tempo, degli archivi, dei segreti custoditi per anni. Non è solo il racconto di una vittima, ma il recupero di una voce che qualcuno aveva deciso di cancellare.
La scrittura è sobria, diretta, mai compiaciuta. Non cerca di impressionare: lascia che siano i fatti a parlare. E parlano forte.
È una lettura che può far male, ma è un dolore necessario. Perché ricordare significa restituire dignità.
Consigliato a chi cerca storie vere, profonde, e a chi non ha paura di guardare anche le parti più dure della nostra storia.

Link: https://amzn.eu/d/01g1ocJ6

Lascia un commento